Il SILAS-H (Sistema di Illuminazione Aeronautica Solare), nella configurazione per Eliporti/Elisuperfici, è la soluzione ideale, a basso costo, per migliorare la sicurezza operativa degli eliporti in condizioni meteo avverse o per estendere il tempo di operatività anche con condizioni di visibilità marginali.

Il SILAS-H si basa sull’uso delle lampade SCB (Smart Controlled Biofly) che funzionano utilizzando batterie a ricarica solare e perciò non hanno bisogno di alimentazione esterna.

Le luci SCB sono monitorate e controllate da remoto senza fili (“wireless”); questo approccio permette al SILAS di gestire pienamente l’operatività delle luci tramite una Unità di Controllo Remota dedicata.

Il SILAS-H può essere facilmente configurato in funzione delle specifiche necessità dell’eliporto: le luci possono essere controllate tutte insieme simultaneamente o suddivise in gruppi per particolari esigenze operative.

Le luci SCB non richiedono alcuna preparazione del sito né infrastrutture dedicate; vengono fissate al terreno tramite quattro semplici bulloni, non necessitano di collegamenti di alimentazione e tutte le comunicazioni sono “wireless”.

Durante il giorno, la batteria della SCB-H viene caricata dalla luce del sole mediante i quattro pannelli fotovoltaici (ognuno posto su un lato della lampada). La capacità della batteria e le caratteristiche dei pannelli assicurano che, anche in presenza di basa insolazione per periodi lunghi, la SCB può operare efficientemente.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

  • Sistema basato su Luci a LED solari, portatili;
  • Nessuna connessione per alimentazione e comunicazioni, quindi di semplice installazione ed eventuale ridistribuzione delle lampade, in quanto alimentate ad energia solare senza utilizzo di collegamenti esterni;
  • Disponibilità di diverse configurazioni delle luci quali “Area per l’avvicinamento finale ed il decollo” (Final Approach and Take-Off area), “Area di atterraggio e sollevamento dal suolo” (Touchdown and Lift-Off area Lights), “Bordo via di rullaggio” (Taxiway Edge);
  • Comunicazioni RF bidirezionali per il controllo delle luci ed il monitoraggio del loro stato;
  • Possibilità di controllo e monitoraggio delle luci SCB anche tramite un dispositivo esterno (di una terza parte) al sistema;
  • Manica a vento luminosa alimentata ad energia solare, per indicare la direzione e forza del vento;
  • Video Camera alimentata ad energia solare, per sorveglianza da remoto;
  • Affidabilità: componentistica robusta, resistente alle più severe condizioni atmosferiche (conforme IP67);

CONFIGURAZIONE:

Il Silas-H è tipicamente composto dalle seguenti unità, che possono essere configurate in accordo a seconda delle esigenze del cliente:

  1. Lampade SCB di varia tipologia in accordo alle specifiche ICAO and FAA: a. FATO (Final Approach and take-off area lights); b. TLOF (Touchdown and lift-off area Lights); c. Taxiway Edge Lights (usata tipicamente quando l’eliporto/elisuperficie si trova all’interno di un’area aeroportuale)
  2. Unità di Controllo Luci – LCU;
  3. Unità di Monitoraggio e Controllo "estesa”- MCU (opzionale)
  4. Manica a vento disponibile in varie versioni, aventi differenti altezza del palo e della lunghezza della manica (opzionale)
  5. Video Sorveglianza per la trasmissione remota di immagini relative all’area aeroportuale d’interesse (opzionale)

In Figura 1 è rappresentato un tipico sistema SILAS-H.

Figura 1 –  SILAS-H Sistema Tipico

 

OPERATIVITA'

Il sistema SILAS-H prevede l’accensione/spegnimento delle lampade SCB nelle seguenti diverse modalità:

  1. Manuale. Attraverso comando dedicato della Unità di Controllo Remota (LCU – Light Control Unit o MCU – Monitoring & Control Unit); Come standard il sistema prevede sempre una LCU; la MCU viene fornita opzionalmente laddove la disposizione dell’eliporto o le procedure operative richiedano una gestione particolare del sistema da remoto; l’MCU dialoga con le lampade sempre attraverso l’LCU;
  2. SMS. Tramite una scheda SIM inserita nel Sistema è possibile che le luci possano essere accese e spente tramite un messaggio SMS;
  3. ARCAL. Il Sistema SILAS si può connettere ad un ricevitore ARCAL (Aircraft Radio Control of Aerodrome Lighting); in questa modalità, per l’accensione delle luci pista, il pilota invia un messaggio radio al sistema;
  4. Controllo esterno. Il Sistema SILAS può anche essere integrato in un Sistema di controllo remoto (fornito da una terza parte) che, in questo modo, può controllare anche le lampade SCB.

In ciascuna modalità è anche possibile selezionare l’intensità luminosa delle lampade (bassa, media, alta).

Una volta accese, (come risultato di una qualsiasi delle modalità di cui sopra), le luci restano operative per un tempo prefissato (parametrico), al termine del quale vengono spente automaticamente. Ad ogni modo, il sistema include un comando manuale di “override” per spegnere istantaneamente le lampade.

La comunicazione tra l’unita di controllo LCU e le lampade SCB è bidirezionale: ovvero, oltre ai comandi verso le lampade, il sistema è costantemente informato sullo stato operativo di ciascuna lampada.